Con riferimento all’episodio risalente allo scorso 19 maggio, che ha visto coinvolto uno studente di una classe prima del professionale del G.Galilei, il Sindaco Letizia Budri durante la mattinata ha attivato tutti i canali utili a una ricostruzione puntuale dell’effettiva dinamica dei fatti, gestiti internamente all’istituto in via disciplinare.

Il dirigente scolastico, prof. Edoardo Ricci, ha ricostruito così la vicenda: “In una classe prima della sezione professionale di questo istituto durante un’ora di lezione del 19 maggio, uno studente, impossessatosi di una pistola giocattolo con il tappo rosso, sottratta dallo zaino di un compagno, si avvicinava alla cattedra di un docente minacciandolo, in modo scherzoso, pronunciando la frase ‘Dammi le sigarette o ti sparo’. Il docente, riconoscendo fin da subito la pistola giocattolo, per nulla agitato, la sequestrava, per poi consegnarla in ufficio di presidenza. Lo studente è stato immediatamente sanzionato con una nota disciplinare e condotto in vicepresidenza per essere interrogato. Non si è trattato di un’aggressione di un gruppo nei confronti del docente, nè lo stesso ha consegnato le sigarette allo studente. Ricostruiti i fatti ed esaminata la situazione, visti i due provvedimenti disciplinari di allontanamento dalla comunità scolastica della durata di 10giorni ciascuno già irrogati allo studente nei mesi di novembre 2025 e febbraio 2026 (durante i quali sono state svolte attività di cittadinanza attiva e solidale presso associazioni del terzo settore convenzionate), rilevato il superamento del limite massimo di assenze del 25% del monte-ore annuale avvenuto, considerato il comportamento tenuto, lo studente è stato invitato a non frequentare più le ultime settimane di lezione dell’anno scolastico e, infine, non è stato ammesso allo scrutinio per mancato raggiungimento dei tre/quarti del monte-ore annuale. L’Istituto Galilei è una scuola quotidianamente e seriamente impegnata nella missione educativa degli studenti dell’istruzione liceale, tecnica e professionale, ricca di progetti innovativi e di attività altamente formative, che non merita in alcun modo di essere falsamente rappresentata come un luogo insicuro e violento”.
Per il sindaco Letizia Budri è stato importante il confronto avuto con il dirigente, anche per confermare la piena disponibilità e collaborazione del Comune e dei suoi servizi (Polizia Locale e Servizi sociali in primis). “Il G.Galilei è una scuola con una popolazione scolastica molto numerosa (circa 1400 studenti) e variegata, in cui il dirigente Ricci e il corpo docente stanno portando avanti un lavoro significativo per garantire il miglior svolgimento dell’attività didattica e la promozione di una relazione corretta tra studenti e tra studenti e professori. La gravità di episodi come questo va in ogni modo attenzionata, ma non deve vanificare il lavoro quotidiano che viene portato avanti all’interno dell’istituto. L’Amministrazione comunale conferma il pieno sostegno al Galilei e ha già comunicato la volontà di organizzare a stretto giro un incontro di confronto e coordinamento con il Dirigente scolastico, i rappresentanti del corpo docente, i servizi comunali principalmente coinvolti nella gestione delle dinamiche giovanili e le forze dell’ordine, al fine di condividere ulteriori modalità di collaborazione e di aggiornamento periodico”.
Il sindaco inoltre ha sottolineato che il corpo di polizia locale, così come le forze dell’ordine presenti sul territorio, hanno sempre dimostrato grande attenzione e disponibilità anche nella gestione delle criticità legate al disagio giovanile, per questo dobbiamo tutti fare uno sforzo ulteriore per valorizzare l’intento comune che è, e rimane, quello di avere una scuola che possa portare avanti la sua importante missione, nella consapevolezza di far parte di una rete di istituzioni e soggetti che vogliono una comunità coesa e consapevole.






