C’è forte soddisfazione per gli esiti del bando distrettuale “Orienteen on Stage – Concorso di Idee per Giovani”, l’iniziativa promossa dall’Unione Comuni Modenesi Area Nord e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna tramite le risorse del fondo Geco14 – Azioni Locali.
La pubblicazione della graduatoria di merito ha sancito un vero e proprio primato per il tessuto giovanile di San Felice sul Panaro, capace di intercettare ben 8.000 euro dei 15.000 complessivamente distribuiti a livello di Distretto.

A guidare la graduatoria della sezione riservata alle associazioni giovanili è infatti il Forum Giovani San Felice, che ha ottenuto il punteggio di 76/100 conquistando il primo premio assoluto della categoria e un finanziamento pari a 7.000 euro per l’organizzazione di eventi culturali e aggregativi legati alla storica “Fiera di settembre”. Accanto a questo successo strutturato si posiziona il brillante risultato del neonato gruppo informale under 30 “San Felice On Air”, premiato con un contributo di 1.000 euro per l’ambizioso progetto di attivazione di una web radio del territorio.
«L’esito di questo bando premia la straordinaria capacità di iniziativa e le idee dei giovani di San Felice – ha dichiarato Paolo Pianesani, assessore alle Politiche Giovanili – vedere il Forum Giovani aggiudicarsi il primo premio della propria categoria e assistere alla nascita del progetto innovativo di una web radio cittadina ci riempie di orgoglio e ci dimostra che i nostri ragazzi hanno voglia di essere protagonisti attivi della vita democratica e ricreativa locale. Come Amministrazione comunale, continueremo a sostenere queste energie con convinzione».
«È una bella soddisfazione anche per il mio assessorato che ha seguito fin dalla nascita l’innovativo progetto della web radio che sarà la grande novità di Giochi in Comune che si svolgeranno a San Felice l’11 e 12 settembre prossimi – aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali Elisabetta Malagoli – la web radio consente di coinvolgere più fasce giovanili, per stimolare i ragazzi ad utilizzare nuove forme espressive che non siano legate esclusivamente all’uso dei cellulari».






