Oggi ho recuperato mio figlio da scuola. Ha 7 anni. Appena è entrato in auto mi ha detto: papà, abbiamo imparato una nuova canzone a scuola “Free free Palestine”!!
Ma fino a ieri poteva anche accadere che mio figlio a 8 anni rientrasse e mi dicesse: “Papà , oggi a scuola ho imparato che non è detto che sia per forza un maschio, me lo ha spiegato uno tutto truccato con abiti da donna”.

Questa non è scuola. Questo è plasmare secondo visione politica e ideologica le menti dei nostri figli.
Oggi i nostri veri figli sono ben più grandi, ma Siamo genitori, come voi che leggete.
Ci aspettiamo che la scuola sia un luogo in cui sono forniti strumenti per analizzare la realtà in modo autonomo, per capire la complessità che ci circonda. Ci aspettiamo che rispetti il nostro ruolo nello scegliere come e quando parlare di aspetti che toccano l’intimità dei nostri figli.
Questo fa la riforma Valditara.
Rimette nelle nostre mani, nelle mani delle mamme e dei papà questo potere. Questo dovere. Questa responsabilità che io e noi abbiamo scelto di accollarci nell’ istante in cui abbiamo scelto di essere genitori.
Lo Stato attraverso la scuola può continuare a fare lo stato e la scuola a fare la scuola.
Che non si azzardi invece a fare il genitore perché i nostri figli mamma e papà grazie a Dio li hanno entrambi e saranno sempre e solo loro a decidere per il bene dei propri figli.
Massimiliano Russo Capogruppo Fratelli d’Italia Mirandola
Gianni Righetti Consigliere Comunale Mirandola






