Donne al timone – Rita, dalla bici con secchio e straccio a titolare di un’impresa di successo

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Scelto per voi dall’Indicatore di luglio 2026 – È una storia di coraggio, tenacia e integrazione quella di Rita Storozhuk, imprenditrice mirandolese, titolare di ‘Rita’, la ditta di pulizie che si trova al civico 4 di via Bottego, che ha saputo costruire, partendo dal nulla, una realtà solida e apprezzata nel territorio.

Originaria del Donbass, Rita è arrivata a Mirandola nel 2004 insieme al marito Vasiliy, lasciandosi alle spalle una situazione economica e sociale difficile, segnata dalla separazione tra Ucraina e Russia.

Psicologa di formazione e insegnante in patria, Rita non ha esitato a rimettersi in gioco quando, una volta in Italia, il suo titolo di studio non è stato riconosciuto.

Con umiltà e spirito di sacrificio, ha iniziato a lavorare nelle fabbriche biomedicali, alternando turni di notte in azienda a un’attività di pulizie che gestiva muovendosi in bicicletta.

«Andavo con la bici, perché non avevo all’epoca neanche la patente – racconta Rita -. Dentro il cestello mettevo il secchio, gli stracci e i detersivi».

È in quel periodo, segnato dalla crisi economica del 2009, che ha deciso di compiere il grande passo, aprendo la propria partita Iva. La vera forza di Rita è stata la capacità di fare rete e di lasciarsi accogliere dalla comunità mirandolese che ha saputo riconoscere il suo valore.

«In tutti questi anni ho trovato solo persone brave e oneste che mi hanno aiutato tanto – confida -. Mirandola per me è una seconda casa davvero».

Grazie ai consigli e al sostegno ricevuti da chi, fin da subito, ha creduto in lei, Rita è riuscita a crescere, passando da quell’impegno solitario in bicicletta a guidare oggi un’impresa con 24 dipendenti.

La sua azienda è una ‘squadra internazionale’, composta da donne di diverse nazionalità, ucraine, albanesi, italiane e moldave, ed è diventata un punto di riferimento nel settore delle pulizie industriali e civili nel comprensorio mirandolese.

Un traguardo raggiunto anche grazie al contributo del marito Vasiliy, che gestisce il parco mezzi, e alla coesione di un team unito che celebra insieme non solo i successi lavorativi, ma anche i momenti personali di vita quotidiana. Oggi, con 17 anni di attività alle spalle, Rita guarda al passato con orgoglio.

Nonostante la distanza dalla madre, che vive ancora in Donbass, Rita ha trovato a Mirandola un luogo dove mettere radici profonde.

L’imprenditrice, che durante la pandemia di Covid-19 ha saputo trasformare la propria attività offrendo servizi essenziali di sanificazione per garantire continuità lavorativa alle sue collaboratrici, continua a gestire la sua azienda con la stessa onestà e dedizione di quando, agli inizi, bussava alle porte degli uffici amministrativi chiedendo una possibilità.

La sua storia è un esempio luminoso di come, con determinazione e il supporto di una comunità accogliente, sia possibile scrivere pagine di successo, trasformando le sfide in opportunità.

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