È stato stroncato da un malore mentre si trovava con alcuni colleghi in ospedale a Mirandola il cardiologo Luciano Brongo. Aveva 68 anni. I funerali giovedì 09 luglio alle 9.30 al santuario del corpus domini in via tagliapietre a Bologna.
Il dottor Brongo era in forze all’Ausl di Modena dall’aprile del ’98 e, a Mirandola, si era fatto particolarmente apprezzare per la professionalità, l’esperienza e la grande dedizione.

A quantosi apprende il malore lo ha colto in mattinata mentre era in ospedale in compagnia di alcuni colleghi. Inutili i tentativi di rianimanzione.
Il medico è stato ricordato anche dal Circolo Medico “M.Merighi” che – si legge in una nota a forma del presidente Nunzio Borrelli – partecipa al lutto che ha colpito la Cardiologia di Mirandola per la morte del collega Dott Luciano Brongo,stimato cardiologo e amico del Circolo. Luciano persona stimata univa la professionalità con l’umanità, era da tanti anni un punto di riferimento per noi medici di famiglia.
Sapeva dare sicurezza e tranquillità e parlando di patologie cardiovascolari significava tanto” conclude Borrelli,
L’Azienda USL di Modena con una nota ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa del dottor Luciano Brongo, cardiologo dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, venuto a mancare all’età di 68 anni. Il dottor Brongo era in servizio in Azienda da 28 anni, nel corso dei quali è diventato una figura di riferimento per la Cardiologia mirandolese grazie alla sua competenza professionale, alla dedizione verso i pazienti e alla disponibilità nei confronti dei colleghi.
All’interno dell’équipe di Cardiologia diretta dal dottor Carlo Ratti ricopriva il ruolo di responsabile dell’ambulatorio pacemaker, attività nella quale aveva maturato una consolidata esperienza, ed era tutor dei medici specializzandi, ai quali trasmetteva con passione competenze, metodo e attenzione alla relazione di cura. Da aprile a settembre 2013 aveva inoltre assunto l’incarico di facente funzione della direzione della Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, garantendo continuità organizzativa e assistenziale dopo il pensionamento del dottor Bompani.
Pur avendo maturato i requisiti per il pensionamento, aveva scelto di proseguire la propria attività professionale, confermando ancora una volta il forte senso di responsabilità e l’attaccamento al servizio pubblico e alla comunità.
“Con il dottor Luciano Brongo perdiamo un professionista di grande valore e un collega stimato da tutta l’Azienda – dichiara la Direttrice sanitaria Romana Bacchi, a nome della Direzione dell’Azienda USL di Modena –. Nel corso della sua lunga carriera ha saputo coniugare elevate competenze cliniche, spirito di servizio e grande attenzione alla formazione dei giovani medici, rappresentando un punto di riferimento per colleghi e pazienti. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari rivolgiamo le più sentite condoglianze, condividendo il dolore dell’équipe della Cardiologia e di tutto il personale dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola”.





