
Vorrei esprimere un sentito e convinto ringraziamento alla Rete di associazioni “Ogni albero conta” che ha promosso una Petizione per chiedere “ Azioni Immediate per il Potenziamento del verde” e agli oltre 600 mirandolesi che ne hanno sottoscritto le proposte, poche e chiare azioni concrete: ripristinare le aree verdi spogliate dal taglio di alberi secolari (specie dopo i tagli ingiustificati a seguito di lavori pubblici di via Piave e viale Gramsci), promuovere una vera e tangibile riqualificazione urbana e incrementare il verde pubblico e privato sul territorio comunale.
Per rispondere questa petizione, approvata alla unanimità, il comune si è impegnato a potenziare e ad attuare le azioni richieste dai cittadini. Occorre dire che il dibattito consiliare del 17 giugno è stato tuttavia viziato dal solito tentativo di alcuni esponenti della maggioranza di destra di negare le esigenze e le evidenze segnalate, alcuni sono arrivati a fare surreali affermazioni quali “via Piave è più bella adesso di prima”, analoghe considerazioni per viale Gramsci, ferito in maniera grave da un taglio ingiustificato di alberi che poteva essere evitato con deroghe mirate nel progetto della ciclovia del sole. Un atteggiamento che vediamo in tanti altri casi: qualsiasi critica viene vista come un inaccettabile affronto per questa amministrazione, che sempre più spesso si trincera dietro all’apparato comunale.
Mirandola a inizi anni 2000 ha avviato un lungimirante progetto quale era quello del Bosco della Cintura Urbana, occorre riprenderlo e spingere per la sua attuazione completa. Grazie a quella scelta è prevista la realizzazione di aree boscate e pertinenze dotate di servizi da cedere al Comune a titolo gratuito, con l’obiettivo di creare una protezione climatica attorno a Mirandola. Riteniamo inoltre ci sia bisogno di un progetto di potenziamento del verde pubblico anche a protezione dell’abitato di alcune frazioni, e penso a Tramuschio, a Gavello, anche a Mortizzuolo e Quarantoli che hanno bisogno di maggiore quantità di alberi.
Tengo inoltre a sottolineare che la gestione e la cura del territorio e dell’ambiente, consente di generare lavoro ed economia, promuove competenze professionali, è un investimento sul futuro, con una elevata resa sociale e ambientale in termini di effetti positivi sulla comunità.
Anna Greco
Capogruppo Pd






