Ada Osima, di Finale Emilia, era farmacista. Il 25 gennaio 1944 le fu sequestrata l’azienda agricola che possedeva a Serraglio. Fu deportata ad Auschwitz il 30 gennaio. Morì in data imprecisata. E’ a lei che è andato il pensiero commosso di Maria Pia Balboni surante il Giorno della Memoria, celebrato a Mirandola sabato 26 febbraio. Nell’occasione è stato anche presentato il libro “Bisognava farlo. Il salvataggio degli ebrei a Finale Emilia” ed è stata inaugurata la mostra dell’Anpi sulla Resistenza italiana ed europea.
IN MEMORIA DI ADA OSIMA
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