Mauro Rettighieri, storico falegname di San Possidonio, si ammalò di cancro allo stomaco. Durante questa dura battaglia lui e un ragazzo si fecero forza a vicenda, imparando ad apprezzare la vita ancora più di prima.
Quando guarì il Comune commissionò a Mauro la realizzazione o riparazione di due panchine, ma lui, assieme al figlio Alessandro, ne fece quattro. Le due panche in più sono state chiamate “Panchine della solidarietà”, che Mauro ha costruito come ringraziamento verso tutti i compaesani che gli sono stati vicini durante la malattia, non facendolo mai sentire solo. Il Comune di San Possidonio, contagiato da questa situazione, ha poi commissionato altre quattro panchine ad altrettanti falegnami.

Alcune delle panchine di Mauro sono state impreziosite dai dipinti di Maurella Malaguti. Mauro, oltre alla falegnameria, ha una grande passione per la musica (su YouTube si trovano le sue canzoni, insieme a quelle dedicate alle panchine), che Maurella ha utilizzato come ispirazione per la prima Panchina della solidarietà, quella di colore giallo, che presenta un disegno di una chitarra con intorno note musicali e farfalle. La seconda, rossa, la definiscono entrambi più passionale, caratterizzata da cuori intagliati e motivi floreali.


Questo il testo di una canzone scritta da Rettighieri per celebrare le sue panchine della solidarietà: Caro passeggero / se percorri questo sentiero,/ alla panchina / puoi arrivare / e lì riposare. Mauro e Alessandro / l’hanno rinnovata, / di rosso l’hanno vestita / e, al loro paese natio, / bella e fulgente, / l’hanno affidata.
Margherita Tioli




